LA RIFORMA DELLO SPORT SICUREZZA SUL LAVORO

La Riforma dello Sport, entrata in vigore il 1° luglio 2023, ha introdotto importanti cambiamenti nella gestione dei rapporti di lavoro all’interno delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche. Le collaborazioni con ASD e SSD possono oggi essere inquadrate come rapporti di lavoro autonomo o subordinato, attribuendo a queste realtà nuove responsabilità in qualità di datori di lavoro.

La riforma ha quindi modificato in modo significativo l’organizzazione del settore sportivo dilettantistico, con conseguenze dirette anche sugli obblighi legati alla gestione del personale e alla sicurezza sul lavoro.

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DAL 1 GENNAIO 2024

OBBLIGHI DI SICUREZZA per lE ASD/SSD

Sotto il nuovo regime, le ASD/SSD sono soggette agli obblighi di sicurezza nei luoghi di lavoro, secondo il Decreto Legislativo n. 81/2008. Questi includono:

1. Redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR): Questo documento deve essere aggiornato regolarmente e includere procedure preventive e operative, sia mediche che comportamentali.

2. Formazione e Informazione dei Lavoratori (ART 37): Assicurare che i lavoratori siano consapevoli dei rischi e delle corrette modalità di lavoro per garantire la sicurezza.

3. Controlli Sanitari dei Lavoratori (VISITE MEDICHE – IDONEITA’): Monitorare l’idoneità sia sportiva che lavorativa dei lavoratori.

4. Nomina del RSPP (CORSO DI FORMAZIONE):

Nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per assicurare il rispetto degli obblighi di sicurezza.

5. Nomina addetti primo soccorso e antincendio (CORSO DI FORMAZIONE)

6. Piano Emergenza ed evacuazione

7. Redazione del DUVRI:  Un piano per la prevenzione dei rischi in presenza di più ASD/SSD nello stesso impianto sportivo.

Semplificazioni per Determinate ASD/SSD

Le ASD/SSD che si avvalgono esclusivamente di collaboratori con contratti Co.co.co. sportivi di importo non superiore a 5.000 euro godono di semplificazioni normative.

Responsabilità del Legale Rappresentante

Indipendentemente dalla presenza di lavoratori, il Legale Rappresentante della ASD/SSD è responsabile della sicurezza di tutti gli individui presenti nell’impianto sportivo, inclusi volontari, spettatori e atleti.

Sanzioni per Violazioni

Le principali violazioni al TU 81/2008 comportano sanzioni severe, incluse multe significative e potenziali pene detentive. Queste includono:

• Mancata predisposizione del documento di valutazione dei rischi.

• Mancata nomina del medico competente o del RSPP.

• Mancata formazione ai lavoratori in materia di salute e sicurezza.

Conclusione

Questa riforma sottolinea l’importanza della sicurezza e della corretta gestione dei rapporti lavorativi nel settore sportivo.

È essenziale che le ASD/SSD si adeguino a queste nuove disposizioni, non solo per evitare sanzioni, ma anche per garantire

un ambiente di lavoro sicuro e protetto per tutti gli individui coinvolti.